Centro Storico “Il centro storico di Caltagirone" risale al primi anni del XVIII secolo, in quanto venne ricostruito dopo che il terremoto del Val di Noto del 1693 distrusse la città assieme a tutti gli altri insediamenti della Sicilia orientale.La visita della città Per la visita del centro storico si parte dal Museo della ceramica Di fronte all'ingresso del Museo si trova il Monumento ai Caduti, realizzato in bronzo dal palermitano Antonino Ugo Poco oltre sulla destra, in via Gueli, si può ammirare la casa di uno dei più grandi artisti della maiolica calatini, Benedetto Ventimiglia, con una scenografica balconata ed un bel portale finemente decorato, naturalmente in ceramica settecentesca Inoltrandosi nell'attigua via omonima, degna di nota è la chiesa di San Pietro, ricostruita interamente nella seconda metà dell'Ottocento, la cui slanciata facciata di gusto gotico è incassata fra le e due torri campanarie simmetriche decorate da tasselli in maiolica, a punta di diamante color verde smeraldo della bottega Arcidiacono, che la rendono unica nel suo genere; il portale bronzeo è opera di Gaetano Angelico.
All'interno sono custoditi dipinti di Giuseppe Vaccaro. È da questa chiesa che la domenica di Pasqua, nelle ore pomeridiane, parte la caratteristica processione denominata 'A Giunta, cioè l'incontro fra Gesù e la Madonna, che ha come protagonista una gigantesca statua di San Pietro. I fedeli salutano al grido "Viva Maria" il loro santo che annunzia a Maria la resurrezione di Cristo portato in trionfo. È una delle feste più sentite.
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“Il centro storico di Caltagirone" risale al primi anni del XVIII secolo, in quanto venne ricostruito dopo che il terremoto del Val di Noto del 1693 distrusse la città assieme a tutti gli altri insediamenti della Sicilia orientale.