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Nel tempo
libero si possono fare delle piacevoli passeggiate a cavallo o in
mountain-bike, giocare a bocce, tirare con l'arco, nuotare in piscina,
raccogliere verdure selvatiche, partecipare alle attività dell’azienda
agricola come la coltivazione, la mungitura degli animali la
trasformazione dei derivati del latte .
La cucina è la
classica cucina locale, semplice, mediterranea, gustosa con ricchi
antipasti che esaltano la produzione aziendale biologica, con primi
delicati fatti con una base di pasta fresca casereccia e secondi di
carne genuina di allevamenti locali. Tutto però all’insegna della
stagionalità, conditi con l’antico naturale condimento, cioè l’olio
d’oliva (assolutamente locale). Alle pietanze, servite in piatti
decorati in ceramica con decoro la rosa antica, si accompagna in brocche
sempre in ceramica, che riportano lo stesso decoro, un vino di
produzione aziendale fatto con uve di varietà secolare “nerello” e “nero
d’avola”, appena spillato dalle botti di legno. La frutta di stagione
ora è l’uva, l’uva dei vigneti delle masserie, l’uva tosta, gustosa che
la buona terra e il sole siciliano rendono profumata, prima sono stati i
meloni e l’angurie, i fichi, le pesche, poi saranno i cachi, le arance,
i ficodindia, le arance a polpa rossa .
Tra le tante
specialità ricordiamo: "i cavati del casale" con pistacchi e mandorle, i
tagliolini di ricotta e asparagi selvatici, la pasta col “macco”, le
gustosissime "cassatelle di ricotta".
I dolci come la
“cassatella di ricotta”, le “collerelle”, le cassatelle pasquali, ecc…
completano il pranzo o la cena .
Si organizzano
visite guidate alla Città di Caltagirone e ai luoghi di interesse
archeologico come “la villa romana del casale ” di Piazza Armerina, “Morgantina”,
“Kamarina”, visite e degustazioni in cantine e frantoi.
Si organizzano
corsi di ceramica e corsi di cucina.
Un piccolo
laboratorio aziendale trasforma il latte munto in formaggio tipico come la tuma,
il primo sale con il pepe nero o rosso e la ricotta . |